domingo, 11 de julho de 2010

ACIDENTE DO PADRE VICENTE TONETTO - ORAÇÕES!



Padre Vicentão, último á direita, durante missões populares em Janiópolis/PR, onde foi pároco de 1970 á 1980.


Carissimi,
> oggi ho avuto la possibilità di recarmi a San Donà di Piave e
> parlare con tre fratelli di P. Tonetto e con due nipoti. Sono stato anche
> all'ospedale di San Donà ed ho visto il confratello.
>
> L'incidente.
> E' avvenuto a 1 Km. circa dalle case dei suoi fratelli (situate nelle
> prime campagne di periferia della cittadina); P. Vincenzo era in
> bicicletta
> e si dirigeva verso il centro di San Donà su una pista ciclabile. Ad un
> certo punto questa pista si interrompe poichè una strada laterale si
> immette sulla grande strada, parallela alla quale c'è la pista ciclabile.
> L'interruzione è marcata dalle strisce pedonali. Qui, quasi alla fine
> delle
> strisce, egli è stato investito; era in sella.
>
> Come abbia fatto la signora che conduceva la macchina (che arrivava in
> senso contrario a P. Vincenzo) a non vederlo si può spiegare in due modi
> (sono però delle ipotesi):
> 1) la curva che dalla grande strada immette sulla strada laterale è
> "protetta" da un guard-rail che non rende agevole la visuale sul tratto
> finale di essa (dove si trovava il confratello);
> 2) la velocità con la quale la macchina l'ha affrontata.
>
> Il luogo dell'incidente non è lotano dall'ospedale di San Donà di Piave.
> E' qui che l'autoambulanza l'ha portato subito. I medici hanno riscontrato
> la necessità di una risonanaza magnetica; non essendo l'ospedale provvisto
> dell'apparecchiatura, P. Vincenzo è stato trasportato in elicottero
> all'ospedale di Mestre. Una volta fatta la risonanza egli è stato di nuovo
> condotto in elicottero a San Donà, nel reparto di rianimazione. E' qui che
> si trova ancora oggi.
> L'uso dell'elicottero si è reso necessario data la gravità dello stato di
> salute del confratello che non poteva sopportare i sobbalzi della strada.
>
> Come l'ho trovato.
> La situazione globale mi è parsa molto grave. Reagisce? Non saprei dirlo,
> poichè è sottoposto ad una sorta di anestesia ed è pieno di tubicini
> dappertutto. Ho cercato di parlargli, di confortarlo, di dirgli che noi
> suoi fratelli stiamo invocando l'aiuto del Signore su di lui e mi è parso
> che i suoi occhi si siano inumiditi di commozione. Non sò distinguere se
> sia stata una mia impressione o se sia stata un suo effettivo modo di
> dirmi
> che capiva.
>
> Non ho potuto parlare con i medici ma l'avevano appena fatto i suoi
> famigliari. Essi dicono che la situazione è molto grave e che si tratta di
> vedere come essa evolverà in questi giorni.
> Il reparto mi è parso ben attrezzato.
>
> Come sono i suoi fratelli e nipoti.
> La "botta" è profonda, ma sono gente di fede. Stanno assistendo da veri
> famigliari il P. Vincenzo. Insomma, in questo, è una situazione molto
> buona. Tutti gli vogliono bene e conoscono bene anche le sue
> "caratteristiche".
>
> Ciao. Invochiamo l'aiuto del Signore su Vicenton.
>
> Carlo Girola
>

Nenhum comentário: