sexta-feira, 10 de setembro de 2010

MORREU O PADRE VICENTÃO - PAI DOS POBRES


PADRE VICENTE TONETTO
1927 - 2010

Saudades e Gratidão ! Piracicaba deve muito á este santo dos dias atuais...


Secretaria Geral CAMARA MUNICIPAL DE SALTINHO/SP

PROJETO DE DECRETO LEGISLATIVO No. 004/2008
(CONCEDE TÍTULO DE CIDADÃO SALTINHENSE AO SENHOR PADRE VINCENZO TONETTO E DÁ OUTRAS PROVIDÊNCIAS)



Artigo 1o. - Fica outorgado, através da Câmara Municipal de Saltinho, o título de "Cidadão Saltinhense" ao Sr. Padre Vincenzo Tonetto, natural da cidade de Veneza - Itália.


Artigo 2o. - A honraria concedida por este Decreto Legislativo, será entregue em Reunião Solene a se realizar no Dia 19 de Maio, nas dependências da Câmara Municipal de Saltinho.


Artigo 3o. - As despesas com a confecção do pergaminho honorífico, correrão por conta de dotação orçamentária própria da Câmara Municipal de Saltinho, suplementada se necessário.


Artigo 4o . - Este Decreto Legislativo entrará em vigor na data de sua publicação, revogadas as disposições em contrário.

Sala das Reuniões, 22 de Abril de 2008

MARIA DE LURDES PANDOLFO TORINA
- Vereadora -



CÂMARA MUNICIPAL DE SALTINHO

Estado de São Paulo



VINCENZO TONETTO

Nascido em 20/10/1927

Cidade: São Dona de Piá – Itália
Em missão no Brasil, após curta permanência da adaptação foi apresentado a Diocese de Piracicaba atuando com Pároco da Igreja São Francisco no Bairro Itapuã de Piracicaba por mais de oito anos.
No dia 26 de Maio de 2.007 foi apresentado em Saltinho as pastorais e movimentos Religiosos, e na noite do dia 30 de Maio tomou posse como Vigário da Paróquia Sagrado Coração de Jesus através de decreto do Ver. Bispo Diocesano Dom Fernando Mason.
Pe. Vincenzo (Vicente) como era chamado durante esse curto prazo conquistou o coração dos Saltinhenses, com trabalho humilde e dedicado aos serviços de nossa Igreja viva, levou avante a missão confiada.
Reativou as pastorais, movimentos religiosos, e atraiu voluntários a serviço da Igreja.
Ampliou a Igreja templo com diversos locais de atendimento a serviço da comunidade, conseguiu através de campanha a compra dos bancos da Igreja Matriz.
Organizou algumas Capelas com a formação de comissão administrativas.
Pe. Vincenzo (Vicente) em poucos meses conseguiu com seus ensinamentos elevar nossa Igreja junto as famílias de nossa cidade.







"Padre Vincenzo Tonetto (missionario Saveriano)
P. Vincenzo Tonetto è originario di Calvecchia, dove è nato nel 1927 (erano 13 fratelli!). È rientrato in Italia per curarsi la frattura di un femore, provocata da una caduta in moto durante la visita ad una favela di Londrina (il giorno delle Ceneri 2004), città dello stato del Paranà, in cui è parroco da quattro anni, assieme ad un altro confratello saveriano italiano.

Il germe della vocazione missionaria di p. Tonetto si è sviluppato in seguito alla visita di un parente, missionario saveriano in Cina. Vincenzo ha già diciotto anni e da principio viene scoraggiato dall’allora cappellano di Calvecchia (non era ancora parrocchia) ad intraprendere la strada delle missioni. Due anni dopo, però, entra nel seminario saveriano di Vicenza; nel 1960 viene ordinato sacerdote a Parma (sede della casa madre di questo ordine religioso) e nel 1962 parte per il Brasile.
Dopo la prima esperienza missionaria tra gli indios della foresta dello stato del Paranà, per diciassette anni opera nell’attiguo stato di San Paolo, a Piracicaba (che significa “Dove il pesce muore”), dove pian piano costruisce le varie opere parrocchiali. Viene poi destinato a varie altre parrocchie.
Dal 2000, a Londrina (la città del caffè) gestisce la Parrocchia dei “Cinque congiunti” (quartieri). La città di circa 300.000 abitanti è abitata da gente povera. Molti sono i disoccupati e quelli che vivono alla giornata, con lavori nelle aziende locali. P. Vincenzo viene chiamato dalla sua gente “il papà dei poveri”, che incontra numerosi nelle sue continue visite.
Le attività parrocchiali sono le più diverse: sacramenti, pastorale vocazionale e sociale, corsi di preparazione ai battesimi, aiuto ai poveri, visite agli ammalati; c’è inoltre la guida alle comunità di base, cioè gruppi di famiglie che si incontrano per la gestione di problemi sociali e la meditazione del Vangelo…
Un grave problema che stanno vivendo è quello delle numerose sette, che riescono ad accalappiare le persone con le basi di fede meno solide, allontanandole dalla chiesa cattolica con promesse vane. Capita allora che su circa 50.000 abitanti facenti parte di questa parrocchia, l’80 % sono cattolici “ufficiali”, ma molto meno sono i praticanti…
“Se dovessi nascere,” - conclude p. Vincenzo - “sarei ancora missionario, e saveriano. Bisogna pregare perché Dio mandi nuovi missionari: la messe è molta, ma gli operai sono pochi… Senza di Lui non si può fare nulla: la Chiesa è per sua natura missionaria”.


"Ricordiamo nella preghiera e con affetto il nostro missionario p. Vincenzo Tonetto, saveriano, nato a Calvecchia il 28 ottobre 1927 e partito per le missioni del Brasile nel 1962.Ha celebrato la S. Messa in Duomo, in occasione della Giornata Missionaria, il 18 ottobre 2009, prima di ripartire per Piracicaba (Brasile).Recentemente è rientrato in Italia per festeggiare il suo 50° di sacerdozio (fu ordinato sacerdote a Parma, nella sede della casa madre dei Saveriani, nel 1960), ma ha subito un grave incidente stradale. Si trova ora nel reparto di rianimazione nell’Ospedale di San Donà.
Così ha scritto l’anno scorso a maggio, prima di rientrare a San Donà:“Passati gli 80 la vita missionaria non è facile. Ringrazio il Signore che ci dà la forza di continuare… Vedrò se posso venire in Italia… il viaggio è molto lungo e stanca… Preferisco convivere con questi poveri e mi sento bene.”

Nenhum comentário: